In ricordo

IN MEMORIA DI MISTER GIOVANNI INNOCENTI

In tuta da ginnastica, con il fischietto al collo, impegnato a spiegare tempi e movimenti giusti per l’esecuzione di uno schema, lo ricorderemo sempre così Giovanni Innocenti, l’allenatore dell’Amatori Vercelli stroncato, domenica 5 marzo 2000, da un male incurabile all’età di 64 anni.

vanefist.eu
Perdere peso velocemente!
Dai un’occhiata!
www.prolesanpure.com
Dimagrimento sicuro!
Leggi di più!




Tra i primi vercellesi ad innamorarsi dell’hockey su pattini a rotelle, Giovanni Innocenti è stato tra i fondatori dell’Amatori Vercelli, prima giocatore e poi grande tecnico delle squadre di club, della Nazionale Italiana e di quella Transalpina.

Dopo l’esordio da allenatore, avvenuto per qualche mese del 1976 proprio all’Amatori, Innocenti ha vinto uno scudetto e una Coppa Italia con il Novara e un tricolore a Seregno.

Puntiglioso, determinato, incapace di sottostare a regole prestabilite, Innocenti non si è mai creato problemi nel relegare in panchina grandi campioni <<perchè – diceva – in pista ci deve scendere chi gioca bene e non chi si chiama in un certo modo>>.

Nel ’93 Giovanni Innocenti ha vissuto la grande avventura della Nazionale azzurra, che ha guidato alla finale del Mundial Monza, perso 1-0 ai rigori con il Portogallo. Poi la parentesi in Francia, ad allenare la Nazionale e ad istruire tecnici e giocatori sui piccoli e grandi segreti dell’hockey su pista, quello sport che tanto ha amato.

Oltre alle vittoriose permanenze sulle panchine di Novara e Seregno, Innocenti ha guidato il Roller Monza ed il Lodi. Poco più di un anno fa è ritornato a Vercelli, richiamato dall’amico Gianni Torazzo a guidare un Amatori dalle potenzialità inespresse, reduce dalla disastrosa Final-Four di Coppa Italia e dall’eliminazione in Champions League, e arrivata poi a un soffio dallo scudetto.

In estate, mentre la dirigenza ha deciso un ridimensionamento degli obiettivi, la salute ha iniziato a creare qualche preoccupazione a Innocenti che però, a settembre, si è ripresentato la Pala Isola per guidare una formazione pronta a non risparmiare energie.

Il “male” ha spesso frenato la sua voglia di fare, costringendolo ad entrare ed uscire dagli ospedali per tentare di vincere la partita della vita. Cure e farmaci non hanno dato gli effetti sperati, ma c’era una medicina che aiutava Giovanni Innocenti ad andare avanti: l’hockey su pista.

Proprio l’amore per l’hockey ha portato Innocenti a Novara, i primi di gennaio, per assistere alle finali della Coppa Italia.

L’ultima prova di forza Innocenti l’ha data a se stesso il 15 gennaio, non rinunciando al confronto con Antonio Caricato, suo predecessore sulla panchina gialloverde ed ora tecnico del Reggio Emilia. Quella partita, terminata 5 a 2 per l’Amatori, è stata l’ultima vittoria di Giovanni Innocenti.

La Vercelli sportiva e l’hockey su pista nazionale devono tanto a Giovanni Innocenti, alla passione e all’irrefrenabile entusiasmo di quel ragazzo sui pattini che ha saputo diventare un grande allenatore.

L’Hockey Club Amatori Vercelli esiste anche grazie a Giovanni Innocenti, questo nessuno lo scorderà mai e ogni volta che le maglie gialloverdi scenderanno in pista siamo certi che Giovanni sarà lì, con la tuta e il fischietto, a incitare i colori della sua vita …

Addio Mister e Grazie!

Giovanni Friscia

Domenica 5 marzo 2000 si e` spento Mister Giovanni Innocenti. Un malattia incurabile lo ha stroncato all’eta` di 64 anni. Fondatore dell’Hockey Club Amatori Vercelli e passato alla storia per il suo contributo fondamentale per l’hockey su pista, lo so si puo` ricordare per i trofei vinti con Novara e Seregno e per il titolo di vicecampione del mondo con la nazionale. Lo si puo` inoltre ricordare per quello che ha fatto per l’hockey nel resto dell’Europa, come in Francia. Ma soprattutto LO SI DEVE RICORDARE per l’uomo che era. Di carattere forte sempre concentrato sugli obiettivi da raggiungere, era riuscito a tornare a Vercelli per allenare la sua AMATORI solo nel febbraio del 1999, iniettando fiducia nei propri ragazzi. Lo vogliamo ricordare cosi` con la tuta dell’Amatori addosso e con tanta voglia di inventare hockey. Ora tutti gli appassionati e i tifosi dell’Amatori si devono stringere intorno alla squadra e tifare gialloverde, unico modo per ricordare Mister Innocenti.

Addio Mister.

Antonio Omodeo Sale’

Mi unisco a tutti quelli che compiangono la scomparsa di “Giovanni”, un uomo che ha dato veramente tanto al mondo
dell’hockey su pista.

Giancarlo Fantozzi